Storia della Sezione CAI di Finale Ligure

Nata nel 1983 come sottosezione di Savona per volontà di autentici, profondi amanti della montagna, due anni dopo è divenne Sezione autonoma.

Il nucleo fondatore della Sezione trovò la sua coesione nell’ambiente lavorativo della allora realtà industriale del territorio: l’industria aeronautica “Piaggio” crogiolo che ha accomunato le persone fondendole con le loro passioni.

Un gruppo di amici, come amavano definirsi, che hanno trovato nel CAI uno stimolo fortissimo ad associarsi, a frequentare la montagna e a mettere in campo molteplici attività che hanno dato lustro alla Sezione e l‘hanno fatta conoscere ed apprezzare.

I 50 Soci fondatori di quell’anno sono cresciuti e oggi sono circa 200.

É di giugno del 1984 il primo Corso di arrampicata su roccia e nello stesso anno si comincia a discutere dell’”alpinismo in riva al mare” inaugurando una fantastica stagione che non è mai finita.

La passione di quei soci non ha trascurato però nemmeno gli aspetti culturali e turistici legati al territorio ospitando in Sezione numerose rassegne legate alla “Pietra del Finale” a convegni sulle attività sportive che, ieri come oggi, è possibile praticare sul territorio finalese.

Venticinque anni di sezione, occorsi nel 2010, vengono festeggiati con grande enfasi ed il riassunto di quegli anni è stato curato da Giorgio Garassino, ma scritto con la collaborazione di tanti soci ed è stato pubblicato in un volume titolato appunto “Venticinque anni di Sezione: tante storie, una storia”, volume che è possibile reperire nella nostra Biblioteca di sezione intitolata ad Henriette D’Angerville.

 

Nel 2006 la neonata “Scuola di Alpinismo Gianni Calcagno” diventa parte integrante della Sezione, nel 2016 Il Soccorso Alpino e Speleologico apre una nuova sede a Finale Ligure e nello stesso anno anche il Gruppo speleo di Borgio Verezzi diventa parte integrante della Sezione CAI di Finale.

La Sezione “di oggi” si è resa disponibile alla cura e all’utilizzo responsabile del territorio promuovendo convegni e sottoscrivendo, tra altre cose, un protocollo d’intesa con l’Associazione Sportiva Dilettantistica A.S.D. Trailrunners di Finale Ligure per la gestione del sentiero Ermano Fossati della percorrenza, intercomunale, di oltre 36 km; ha mappato e ripristinato, marcandoli con regolari “segnavia”, i sentieri: Purchin e Carri Matti pubblicando sugli stessi appositi documenti.

 

Ha promosso l’amore verso l’ambiente montano, la sua frequentazione e conoscenza con una rassegna letteraria “Uno zaino di libri” che ha attraversato il triennio 2014-2016.

Una particolare menzione infine va alla sede sociale che dal 2003 è ubicata nell’incantevole Rione di Finalborgo in Via del Vicario, 11 in una parte di vani adiacenti la sede dell’ex Tribunale che, grazie alla sua disposizione consente attività di socializzazione e si presta ad effettuare riunioni e corsi di formazione.